Attività di tutoring
I bambini a rischio violenza ricevono tutorship,counselling personalizzato e un sostegno scolastico da parte di altri giovani “tutor” più grandi coinvolti nel progetto. L’obiettivo è quello di migliorare lo stile di vita dei bambini, proponendo modelli positivi di comportamento, far acquisire una maggiore consapevolezza dei propri diritti, sviluppando la loro capacità di azione nella famiglia e nella società e supportarli nel processo di reinserimento sociale.
I bambini verranno seguiti nello svolgimento dei loro compiti e nello studio al fine di ridurre il tasso di abbandono scolastico.
Attività di educazione ai media
L’educazione ai media dà la possibilità ai bambini salvadoregni di avere accesso ad internet per informare ed informarsi in modo sicuro e costruttivo. È un’occasione unica per conoscere ed imparare in modo sicuro; uscire dall’emarginazione in cui vivono per essere protagonisti nella società, e attraverso la rete migliorare il proprio futuro.
Nello specifico vengono sviluppati programmi di alfabetizzazione informatica per i bambini a rischio o vittime di violenza, finalizzate all’utilizzo delle applicazioni informatiche create dal progetto; un sistema di alert su smartphone e tablet che faciliti la rilevazione e la denuncia di atti di violenza, da parte dei minori vittime, e favorisca una risposta immediata. I dati saranno raccolti in un database e trasmessi alle autorità competenti, in modo da consentire l’attivazione di servizi di supporto personalizzato e adottare le misure necessarie.
Verrà inoltre creata una piattaforma web interattiva e protetta dedicata ai minori, per lo scambio di conoscenza ed esperienze.
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Attività & Sport
Lo sport può essere uno strumento educativo con il quale insegnare ai ragazzi salvadoregni che esistono delle alternative all’emarginazione e alla criminalità. Lo sport diventa veicolo di legalità, e i giovani possono investire il loro tempo in attività sportive educative, come i Campi estivi impedendo così l’avvicinamento alla criminalità e alla violenza. Inoltre i bambini vengono avviati ad attività ricreative di vario genere (attività sportive, attività manuali e culturali, attività di volontariato) ed inseriti in contesti di socializzazione positiva.
Aspetti metodologici
Metodologia dell’International Debate Education Association (www.idebate.org): promozione della partecipazione dei bambini, dello sviluppo di “competenze sociali” e della risoluzione dei conflitti intra ed extra familiari attraverso la costruzione di un dialogo aperto. Il minore non è considerato come beneficiario “passivo” delle attività ma come protagonista del cambiamento, in grado di “agire i propri diritti”.